Proseguendo verso est e lasciandoci alle spalle la Montagnola, arriviamo a Fiorenzuola di Focara da dove, seguendo a ritroso il sentiero 151 c del Parco Naturale del Monte San Bartolo, si scende un breve ma ripido percorso (lungo circa 1 km) che conduce alla strada statale 16, a metà della salita che collega Colombarone al VALICO DELLA SILIGATA.

L’itinerario di questo percorso, per coloro che amano il trekking, può completarsi attraversando una bella vallata denominata “Val Regina” dalla quale, lasciandosi alle spalle la trafficata statale, si può raggiungere Granarola e le sue selve.

Noi invece saliamo al “Boncio”, più romanticamente chiamato Valico della Siligata che, nel video realizzato da Terenzi Stefano con il suo drone, https://www.facebook.com/ilvalico.dellasiligata/videos/2624630644299515/  ci viene mostrato con delle belle immagini dall’alto.

Osservando i campi coltivati che si estendono fino alla Statale 16, è naturale pensare agli stessi declivi che occupano l’altro versante del valico, e scendono verso il mare. Dolci pendii ricchi di filari di viti, dove d’estate si svolgono diversi appuntamenti di aperitivo in vigna.  Ce n’è più di uno, informatevi, non limitate la scelta a quello più famoso!

Una simpatica iniziativa di questa zona è la raccolta di immagini e notizie d’epoca, con l’aggiunta di aneddoti e brevi racconti riguardanti la Siligata e i suoi dintorni, che trovate sulla pagina Facebook Il Valico della Siligata, a cura di Jolanda Filippini.

Salendo da Colombarone verso la falesia c’è un ristorante a strapiombo sul mare che raccoglie e tramanda molte di queste esperienze storiche del Valico della Siligata.

Siligata, con Fiorenzuola di Focara, Colombarone, Casteldimezzo, Boncio e Santa Marina fa parte del 6 QUARTIERE SAN BARTOLO, Comune di Pesaro.