Oggi per celebrare il DanteDì parliamo dei luoghi turistici e delle escursioni che possiamo fare sulle orme del Sommo Poeta; a piedi, in bicicletta o in treno. Sono tanti i posti meravigliosi che ci attendono una volta che sarà passato questo difficile momento di isolamento.

Cominciamo da questo video dell’associazione Il Cammino di Dantedi cui potete trovare altre indicazioni e video su www.camminodante.com.

Il percorso, che può essere effettuato a piedi o in mountain bike, è stato creato dall’associazione culturale Il Cammino di Dante, che ne ha tracciato l’itinerario curando la segnaletica e pubblicando una mappa dettagliata, anche corredata di credenziali del viandante da vidimare lungo il cammino, per avere diritto a particolari sconti con le strutture convenzionate.

In tutto si tratta di 20 tappe, con partenza e ritorno a Ravenna, attraverso l’Appennino in un lungo anello che tocca luoghi di grande bellezza e fortemente evocativi, dove la bellezza antica dei borghi appenninici si alterna alle foreste che coprono i monti. Attraverserete località come Marradi, San Godenzo, Dicomano, Pontassieve. Assisterete a spettacoli naturali come la Cascata dell’Acquacheta, il Monte Falterona con le sorgenti del fiume Arno; scoprirete piccoli o grandi gioielli architettonici come lo Spedale del Bigallo e l’Abbazia di Vallombrosa, circondata dalla foresta.

Per chi è più pigro, oppure ha semplicemente voglia di raccogliere immagini e suggestioni viaggiando su un treno, magari d’epoca o a vapore, ecco il Treno di Dante.

Salendo a bordo di questo treno speciale si raggiungerà il cuore dell’Appennino Tosco Romagnolo, alla scoperta di paesaggi mozzafiato e delle terre di Dante.

Il territorio è ricco di eventi, sagre e occasioni per tutti i gusti. “La Faentina”, ferrovia transappenninica Faenza-Firenze dal 1893, non è solo un treno a vapore e neppure l’Orient-Express, ma l’esperienza da vivere a bordo è sicuramente da non perdere per chi preferisce viaggiare in totale relax, e godersi il panorama.

In questo caso il viaggio diventa una piccola vacanza esclusiva attraversando l’Appennino tosco-romagnolo a bordo di un treno “a bassa velocità”, fuori dalle grandi linee di comunicazione, da Faenza a Firenze, o viceversa, lungo le Valli del Mugello, della Sieve e del Lamone. La stazione di partenza, con più collegamenti giornalieri, è Faenza, collegata anche a Ravenna, per arrivare a Firenze. Le fermate sono numerose e, tra le più importanti, segnaliamo: Brisighella, Marradi e Borgo San Lorenzo, centri storici ricchi di pievi, palazzi signorili e musei della civiltà contadina e appenninica.

Ma protagonista del viaggio è il paesaggio: vecchie vigne, ulivi, antiche case coloniche, fino ai boschi selvaggi di castagno e faggio, mulattiere e, poi, scendendo, colline ricche di frutteti . Qui troviamo il Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola e il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Se amate muovervi in bicicletta potete caricare il vostro mezzo sul treno.

Abbiamo tutto il tempo per programmare un bel viaggio commemorativo, magari nel 2021, anno in cui ricorre il settecentesimo anniversario dalla morte di Dante Alighieri.

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