Il Museo della Regina è approdato nella nuova sede di via Pascoli nell’aprile del 2000, a seguito dell’acquisizione dell’ex Caserma dei Carabinieri, già Ospitale per i Pellegrini. La costruzione di quest’ultimo venne avviata nel 1584 e le varie stanze in cui era diviso comprendevano un dormitorio con 10 posti letto per gli uomini, un altro per le donne, oltre alla cucina e a un ambiente che fungeva da locanda e da accoglienza.

L’attuale museo, articolato in due sezioni (archeologica e di marineria), si propone di rappresentare attraverso le chiavi di lettura archeologica ed etno-antropologica, i pezzi di storia, di cultura, di vita e di umanità di Cattolica e Gabicce Mare, per cui si può dire indiscutibilmente che questo è il Museo della città, interprete e speculare alla città stessa, quella degli “artisti” e quella dei “portolotti”, quella della strada e quella del mare.

Il Museo della Regina eredita reperti e testimonianze del primo Museo Civico di Cattolica, che ebbe la sua sede originaria presso il Palazzo Comunale e, dal 1984, presso il Centro Culturale Polivalente; l’attuale esposizione, riorganizzata secondo criteri didattici e scientifici, mantiene integre le due sezioni istituite, potenziandone i percorsi e gli apparati didascalici e illustrativi.

Nella sezione archeologica sono raccolte principalmente le testimonianze archeologiche relative all’insediamento romano antecedente la fondazione di Cattolica, avvenuta nel XIII secolo ad opera di nuclei di abitanti di Rimini e di Focara. Nella sezione marinaresca invece il percorso espositivo, arricchitosi nel tempo grazie a diverse donazioni, documenta i diversi aspetti della cultura del mare, con particolare riferimento all’attività portuale del tratto di costa che fa capo all’attuale Cattolica: dall’attività cantieristica alle tecniche di costruzione delle imbarcazioni adriatiche ai vari sistemi di pesca, alcuni dei quali, come lo spontale e la tratta, sono praticati tuttora.
Nel percorso museale non mancano inoltre informazioni sulla storia preromana del territorio e del bacino del fiume Conca, documentate da un più esiguo nucleo di materiali.
Il nucleo originale del museo della marineria rimanda, invece, all’allestimento della mostra ‘Barche e gente dell’Adriatico: 1400-1900’ realizzata a Cattolica nel 1985. I modelli di imbarcazione esposti sono stati realizzati da Antonio Della Santina, che a partire dagli anni ’30 ha realizzato le prime barche da lavoro a vela, oltre a “sardellare”, “trabaccoletti” a motore e grandi pescherecci. Morse, squadre e utensili documentano la cantieristica locale della seconda metà dell’Ottocento, rappresentata da Giovanni Ubalducci e dalla sua famiglia. Completano la documentazione rare immagini fotografiche sulla vita e il lavoro della gente di mare, illustrati anche da capi d’abbigliamento ed esemplari di reti da pesca tradizionali.

La nuova esposizione è ricca di citazioni e di rimandi, in cui archeologia ed antropologia offrono chiavi di lettura differenti ma non contrastanti e il Museo è organizzato per spazi in grado di accogliere tutto il nuovo che gli scavi archeologici degli ultimi anni hanno riccamente messo a disposizione, costringendo costantemente a riflessioni e a periodiche rivisitazioni della storia antica: la più recente, quella a cui si sta preparando proprio ora, è la introduzione di una sezione di pre-protostoria oggi possibile grazie alle indagini nel terreno di fianco allo Stadio Comunale.

La sezione di marineria
La sezione di marineria, organizzata per tutto il secondo piano dell’edificio attuale, segue un percorso tematico che tiene conto da una parte delle caratteristiche tecniche delle imbarcazioni e della loro costruzione, e ancora dei modi e delle forme del navigare; dall’altro, degli aspetti etno-antropologici non meno interessanti e indispensabili ad una lettura esaustiva della tradizione marinaresca della città. Modelli di grandi dimensioni dei principali tipi di barche della marineria tradizionale adriatica, che nei cantieri cattolichini raggiunse alcune delle sue vette più alte, accompagnano i visitatori guidandoli alla conoscenza di un artigianato complesso e unico. L’approdo naturale alla foce del Tavollo, che scavi recenti hanno rivelato di straordinaria valenza storico-archeologica, la nascita del porto e le sue trasformazioni costituiscono lo sfondo dell’intera narrazione.

La sezione di archeologia
La sezione di archeologia è governata parallelamente da due principi: cronologico e tematico. Così, ad una esposizione che partiva dalla primissima età romano-imperiale e che si snodava lungo le sale fino all’età moderna, si venivano affiancando aspetti tematici quali il viaggio, i luoghi di sosta nel mondo antico, gli approdi e il trasporto delle merci per mare, gli scambi commerciali, la nascita del borgo medievale e le sue successive vicende. Lo scavo del 2004 presso la Nuova Darsena ha profondamente rinnovato le conoscenze relative alla storia di Cattolica: una sezione romano-repubblicana, contemporanea alla romanizzazione del territorio ascrivibile alla prima metà del III sec. a.C., introduce oggi il nuovo percorso e lo arricchisce di informazioni e di dati del tutto inediti; la recente apertura della sezione di preistoria ha completato il percorso, che si mantiene tuttavia del tutto aperto ad accogliere quanto di nuovo l’archeologia cittadina potrà aggiungere e svelare.

CENTRO CULTURALE POLIVALENTE CATTOLICA

Nel polo che include la Biblioteca di Cattolica presso il Centro Culturale Polivalente di Cattolica si trovano altre raccolte documentali e archivi di un certo interesse.

Uno di questi è il nucleo rappresentato dal ‘Fondo della grafica di pubblica utilità’, che raccoglie manifesti italiani e stranieri dagli anni ‘70 a oggi e produce ogni due anni una manifestazione.

Vi è inoltre l’archivio fotografico della biblioteca il quale conta circa 6000 immagini della zona dal 1870 agli anni ‘50.

Tra le testimonianze di eventi e mostre svoltesi a Cattolica segnaliamo il Corso di Archeologia e Storia Navale.

ORARI D’APERTURA

Invernale:
martedì-giovedì 9.30/12.30
venerdì-sabato:9.30/12.30 15.30/19.00
domenica 15.30/19.00

Estivo:
martedì 9.30/12.30
mercoledì e domenica: 16.30/19.00 20.30/23.00

Museo della Regina, via Pascoli 23, Cattolica

Visite guidate gratuite:
Ogni mercoledì ore 21.00: guida in lingua tedesca.
Ogni giovedì ore 21.00 : guida in lingua inglese.
Ogni venerdì ore 21.00: guida in lingua italiana.


Per informazioni e visite guidate:
tel. 0541 831464 – 0541 967802
fax: 0541 967803
ccp@cattolica.net