Le Spiagge del Parco Naturale del Monte San Bartolo si distendono all’interno di una bellissima area naturale caratterizzata da un paesaggio che ben si discosta dalle basse spiagge romagnolo – marchigiane.

Si tratta di spiagge di soffice sabbia chiara, come la spiaggia di Fiorenzuola di Focara, alternate ad altre di ghiaia e ciottoli, tutte incastonate all’interno di uno scenario selvaggio e suggestivo, sovrastate alle spalle da alte pareti a strapiombo sul mare.

Nelle spiagge ciottolose spicca il giallo dei Cogoli, risultato di una particolare litogenesi che aggregava chimicamente le sabbie in queste forme sferoidali; non a caso i vecchi acciottolati di Pesaro e dei borghi del parco erano un tempo costituiti da queste pietre.

Il termine Cogolo significa ciottolo arrotondato dalle acque, costituito da una pietra bianca impiegata anche per la composizione del vetro.

I Cogoli sono un tipo di concrezione (incrostazione o aggregato di minerali che si origina, per deposizione di sostanze a intervalli successivi, da soluzioni acquose) hanno una struttura spesso stratificata e una forma tipicamente sferica.  Questo tipo di concrezioni possono raggiungere considerevoli dimensioni.

Nel caso dei Cogoli sono state le numerose conchiglie facenti parte del sedimento marino a fornire il Carbonato di Calcio per cementare, con processi di diagenesi, i granelli di sabbia inizialmente incoerenti. La diagenesi è il cambiamento chimico e fisico di un sedimento.

Anche se di origine in parte differente, queste concrezioni si possono osservare in diverse parti del mondo.