Un imperdibile evento diffuso in cui curiosare tra mercatini con artigianato di qualità e presepi viventi ambientati in una Betlemme di 2000 anni fa; dove visitare borghi illuminati dalla luce delle candele o assaporare l’arte dei maestri pasticceri; lasciarsi incantare da un inaccessibile castello che scintilla di luce o pattinare sul ghiaccio tra una cioccolata calda e un po’ di shopping.

Torna, dal 23 novembre 2019 fino all’Epifania 2020, “IL NATALE CHE NON TI ASPETTI” l’evento più affascinante del centro Italia, capace di accogliere migliaia di visitatori ( 300 mila lo scorso anno; 200 i pullman arrivati) e di riempire di atmosfera e 18 borghi della provincia di Pesaro e Urbino.

“Il Natale che non ti aspetti” inizierà sabato 23 novembre con il taglio del nastro di due amati eventi: “CANDELE A CANDELARA” e i suoi attesi spegnimenti della luce artificiale; il “Natale a Mombaroccio” con un’inedita Pasticceria di Babbo Natale, nevicate programmate e un mercatino con oltre 40 espositori. Stessa data anche per il via alla festa nel romantico “CASTELLO DI NATALE” a Gradara, nella signorile “Pesaro nel Cuore”, nella suggestiva Frontone, pronta a illuminare il suo “CASTELLO DI BABBO NATALE”, e a Orciano di Pesaro (Terre Roveresche) che proporrà i “MERCATINI DI SANTA CATERINA”.

Le iniziative, in programma nei fine settimana, si arricchiranno, dal 1° dicembre, con “IL NATALE PIÙ’” di Fano, e dal fine settimana successivo con: il “NATALE DA VIVERE” di Fermignano; il “CHRISTMAS PALACE” di Mercatello sul Metauro; “IL NATALE PIÙ’ BELLO NEL BORGO PIÙ’ BELLO” a Mondolfo; il “MAGICO NATALE” a Fossombrone; il “NATALE A URBINO” (con le sue VIE DEI PRESEPI); il “NATALE A MONTECCHIO” di Vallefoglia; la “CIOCCOVISCIOLA” di Pergola.

Da metà dicembre, da non perdere la “CIOCCOROCCA” di Mondavio, “IL NATALE DEL GUSTO” di Cagli (e il 29 dicembre il Presepe vivente in località Paravento) e il “Natale InCanto” a Sant’Ippolito.

A chiudere “IL NATALE CHE NON TI ASPETTI” sarà la Festa Nazionale della Befana di Urbania dal 4 al 6 gennaio 2020. e lo spettacolare volo acrobatico della vecchina dai 36 metri della torre dell’antica Casteldurante.

La manifestazione è promossa dal Comitato Unpli di Pesaro e Urbino in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino.