La gente di mare tra Cattolica e Gabicce, a cura di Cinzia Ceschi per la ricerca documentaria, la preparazione e la realizzazione delle interviste, nonché la regia.

Nell’anno 1853 iniziarono i lavori per la costruzione del molo di Levante e, quattro anni dopo, nel 1857, venne costruita una torretta in legno con fanale alimentato ad acetilene. Nel 1862 venne costruito anche il molo di Ponente, sempre in palafitta, le cosiddette palate, che saranno poi progressivamente sostituite da una struttura in muratura, con pali in cemento armato. La costruzione del porto fu fondamentale per il rapido sviluppo della flotta peschereccia, che raggiunse notevole importanza fin dalla seconda metà dell’ottocento, in quanto garantiva, finalmente, non solo un ricovero più sicuro per le imbarcazioni, ma fu la ragione sostanziale per il rilevante incremento di ogni tipo di pesca. Inoltre la costruzione del porto fu positiva per l’economia e per i cantieri navali, tanto che Cattolica e Gabicce divennero, tra la fine dell’ottocento e per tutta la prima metà del novecento, due dei centri più importanti per la pesca del medio Adriatico, al punto che furono commissionate imbarcazioni destinate ad altre marinerie, sia delle Marche che della Romagna.

Al link https://radiotalpa.it/storia-di-gabicce-mare-le-foto/ trovi diverse foto e in particolare quella del molo di Levante con il faro in acetilene.

Di seguito un bellissimo servizio realizzato dall’Istituto per i Beni Artistici e Culturali dell’Emilia Romagna a cura di Cinzia Ceschi; c’è tanta Gabicce dentro …