Cattolica (Catòlga in dialetto romagnolo) è un comune italiano di 17.199 abitanti della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna.

Confina a est con Gabicce Mare (PU), dal quale è separata dal torrente Tavollo, a sud-est con Gradara (PU), a ovest con Misano Adriatico, dal quale è separata dal fiume Conca, e a sud con San Giovanni in Marignano. È bagnata a nord dal mare Adriatico e risulta, per posizione geografica, il comune più orientale della regione Emilia Romagna.

Nota località di villeggiatura estiva della Riviera Romagnola, Cattolica ha una ricca tradizione marinara (pesca e cantieri navali) che si è sviluppata e diversificata nel corso del tempo. Oggi la città è una delle principali mete turistiche costiere della regione e del versante adriatico dell’Italia Settentrionale.

“La Cattolica” viene inoltre menzionata da Dante Alighieri nella Divina Commedia nel XXVIII dell’inferno.

L’origine del nome è oggetto di numerose ipotesi: una tra le più accreditate nasce dalla considerazione che tra VI secolo e VIII secolo Ravenna fu la capitale dei possedimenti bizantini in Italia (Esarcato d’Italia). Inizialmente l’Esarcato era diviso in circoscrizioni amministrate da civili in cui i militari non avevano un ruolo nella gestione attiva del territorio, ma solo nella sua difesa. A partire dal VII secolo i militari sostituirono i civili anche nell’amministrazione del territorio. Nella Pentapoli, le circoscrizioni furono ridisegnate come “assembramenti di terre militari” e assegnate ciascuna a un katholikós (comandante generale).

Il territorio posto tra le attuali foci del fiume Conca e del Tavollo fu assegnato in concessione a gradi medio-alti della gerarchia militare esarcale e l’insediamento doveva essere dotato (come tutti) di un Katholiká, ovvero di un deposito generale per le derrate alimentari prodotte nel territorio. Secondo tale ipotesi, l’attuale toponimo «Cattolica» deriva dall’una o dall’altra accezione del termine katholikós, entrambi comunque collegati alla civiltà bizantina.

Scavi archeologici mostrano l’esistenza di insediamenti risalenti già a partire all’età del bronzo. Lungo la Via Flaminia i reperti rinvenuti sono di età romana e bizantina, a testimonianza dell’antica origine della città. Sul medesimo asse stradale la fondazione di un castrum in località “Catholica” è testimoniata da un atto del 16 agosto 1271 in cui alcuni abitanti dei paesi posti sulle colline marchigiane circostanti decidono di insediarsi nelle terre appartenenti all’arcivescovado di Ravenna, ponendosi così sotto la tutela di Rimini.

Come comune autonomo Cattolica ha origine dalla separazione amministrativa da San Giovanni in Marignano nel 1896.

Il Kursaal in stile razionalista progettato nel 1939 da Melchiorre Bega, è uno dei luoghi caratteristici della città, assieme alla torre di probabile origine bizantina costruita sul piccolo colle denominato Monte Vici che domina la città ed è oggi inglobata in una ex discoteca degli anni sessanta; ci sono poi gli scavi archeologici romani, la chiesa di Sant’Apollinare (XIII secolo) e di San Pio V (XIX secolo), e la torre malatestiana, edificata con funzione di avvistamento dei corsari nel 1490.

In epoca moderna notabili sono il Municipio (datato 1914), il Museo della Regina, costruito sulla sede di un antico hospitium per i viandanti, con l’adiacente Galleria comunale presso la cinquecentesca chiesetta di Santa Croce, la piazza Primo Maggio con la Fontana delle sirene realizzata dallo scultore Casalini (1928) e le vicine fontane danzanti, la ex colonia marina “XXVIII ottobre” (edificata nel 1934 e nota oggi come “Le Navi” e trasformata in Acquario) e la moderna biblioteca situata in adiacenza alla centrale Arena della Regina, area e sede di numerosi concerti di artisti di livello nazionale e internazionale.

Luogo di ricca tradizione marinara e cantieristica (nel secondo dopoguerra Cattolica era uno dei maggiori porti pescherecci del mare Adriatico), nel 2008 è stato inaugurato l’ampliamento dell’area portuale: il progetto, integralmente curato dalla Società di Ingegneria STE srl di Genova, è nato per favorire il diportismo e ha previsto la costruzione di una nuova darsena sul perimetro nord in adiacenza a quella edificata negli anni ’30, di una darsena minore circondata da servizi e negozi posta lungo il torrente Tavollo e collegata con un moderno ponte levatoio (a sollevamento idraulico) alla confinante Gabicce, la costruzione di una zona artigianale portuale sull’area originariamente occupata dall’antico cantiere (squero) e di una imponente architettura di  Paolo Portoghesi.

Oggi Cattolica e San Giovanni in Marignano, con le contermini Gabicce Mare (PU) e Gradara (PU), formano de facto un’entità socio-economica, urbana e finanche turistica assai interconnessa, pur mantenendo ognuna le proprie peculiarità e appartenenze territoriali.

FONTE WIKIPEDIA