Tavullia (La Tomba in dialetto gallo-piceno) è un comune italiano della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Tavullia fino al 13 dicembre 1938 si è chiamata Tomba di Pesaro (Tomba è parola di origine latina che significa altura). La leggenda che si tramanda oralmente è che a quei tempi i cittadini della zona acclamarono Mussolini alla Tomba … e questo diede molto fastidio al Duce che cambiò il nome della cittadina in Tavullia.

l primo insediamento di Tavullia è probabilmente databile all’età dell’alto Medioevo, così come è presumibile dalla presenza di un castello situato sul declivio di Monte Peloso, denominato “Castrum Montis Pilos Tumbao”.

panorama di TavulliaTavullia è stato luogo di violenti scontri tra la famiglia Malatesta e quella dei Da Montefeltro, rispettivamente appartenenti alle fazioni dei Guelfi e dei Ghibellini.

La battaglia più sanguinosa si verificò nei dintorni di Monteluro, quando la famiglia degli Sforza intervenne a favore dei Malatesta, determinandone la vittoria. Il territorio, di lì in poi, è stato spesso costellato dalla presenza di molti castelli, che sfortunatamente non sono sopravvissuti sino ai nostri giorni: del Castello di Monteluro, ad esempio, ci sono pervenute solo le rovine nonostante sia stato una postazione d’importanza strategica nel corso dei secoli.

Le testimonianze del castello di Monteluro, un tempo arroccato sulla ripida collina, sono rimaste solo sulle pagine dei libri di storia, a parte qualche isolato rudere.

L’8 Novembre 1443 la località è stata teatro della battaglia forse più famosa del XV secolo. Grandiosi gli schieramenti in campo: da una parte Francesco Sforza e Sigismondo Malatesta con le truppe dei Veneziani, Fiorentini e Milanesi; dall’altra Nicolò Piccinino, Federico Da Montefeltro, Malatesta Novello con le milizie della Chiesa e di Alfonso D’Aragona.

rudere di monteluroUnica emergenza architettonica di Monteluro è la Torre di Pirano, rudere di una fortezza che per la straordinaria posizione strategica, aveva compiti di avvistamento: per questo i Malatesta e i Montefeltrose la contesero in numerosi scontri.

Tavullia vuol dire anche Linea Gotica, il sistema difensivo creato dai tedeschi prima di ritirarsi. Era costituita da una serie di bunker, di cui ancora esistono tracce, di trincee e di fortificazioni che dal Tirreno arrivava fino alla costa Adriatica.

Lungo la strada che da Tavullia porta a Pozzo Alto, e poi scende a Pesaro, si trova un monumento che indica dove si trovava la Linea Gotica locale.

Linea Gotica MonumentoSul monumento sventolano le bandiere canadesi, visto che furono le loro truppe a espugnare le fortificazioni.

Se amate le chiese, a Tavullia troverete anche il Santuario San Pio Martire (chiesa di San Lorenzo Martire). Al suo interno si trovano delle reliquie di San Pio, ecco spiegato il perché del doppio nome con cui è conosciuta.

Chiesa di San LorenzoIn realtà la chiesa originale venne distrutta da un bombardamento nel 1944, ma venne poi ricostruita nel 1947, con tanto di cupola e campanile di 35 metri. Oltre alle reliquie di San Pio, al suo interno si trova il dipinto “L’Ultima Cena del Signore” di Nicolò da Pesaro, il Trometta.